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Lat Machine

 

E’ uno degli attrezzi classici che si trovano in ogni palestra, sono presenti fin dagli albori del bodybuilding e sono stati alla base per lo sviluppo della schiena di migliaia e migliaia di atleti. La Lat machine è una macchina fitness isotonica, concepita per lo sviluppo muscolare della schiena e, più precisamente, del gran dorsale. “Lat”, in inglese, è il termine volgare usato per indicare il latissimus dorsi

 

Concepita per eseguire una trazione verticale, dall’alto verso il basso, consiste in una struttura metallica munita di seduta e blocco per le cosce, zavorre in ghisa scorrevoli su due guide, cavo d’acciaio al quale si collegano i suddetti pesi, due carrucole e terminale di impugnatura.

L’impugnatura, che può essere sostituita aprendo un moschettone, è facilmente rimpiazzabile in base alla variante del movimento scelta.

 

 

POSIZIONE

  • Posizionarsi seduti esattamente al di sotto del cavo. Il busto va tenuto sull’attenti col petto in fuori.
  • Schiena inarcata (non iperestesa) che va eventualmente a rilassarsi nella fase finale del movimento (braccia in alto).
  • Si può utilizzare la presa inversa per accentuare la tensione sul gran dorsale.

 

La posizione della presa va ad influenzare quella del gomito e, di conseguenza, l’attivazione del muscolo bersaglio. Le varianti possono essere diverse:

– Presa supina (classica), ossia con i pollici posizionati verso l’interno, è la presa più comoda e consona per sviluppare correttamente e al meglio i muscoli della schiena;

– Presa prona (inversa), ossia con i pollici posizionati verso l’esterno della mano, si ha una maggiore attivazione dei bicipiti ed è anche possibile utilizzare carichi maggiori, tuttavia può risultare più stressante per i gomiti.

Aumentando la larghezza della presa concentreremo più il lavoro con i romboidi e i fasci centrali del trapezio

 

MOVIMENTO

  • Eseguire una trazione verticale, portando la sbarra verso il proprio petto mantenendo il busto rigido;
  • Espirare nella fase di discesa
  • Importante controllare il movimento di risalita, così da mantenere la tensione muscolare ed evitare infortuni
  • Inspirare nella fase di risalita

 

 

 

DIFFERENZA TRA LAT MACHINE E TRAZIONI ALLA SBARRA

 

Mentre nella Lat machine il punto fisso è il tronco e il peso viene tirato in giù, nelle trazioni alla sbarra è la mano ad essere il punto fermo ed il busto viene tirato in su. Questo obbliga la muscolatura stabilizzatrice ad intervenire maggiormente per stabilizzare il corpo.

Oltre a questo, la Lat machine permette di poter decidere il carico, cosa che non può avvenire nelle trazioni che rimangono un esercizio per intermedi-avanzati.

 

Concludendo, anche se quest’ultime possono essere definite più complete ed efficaci, inserire nei propri allenamenti tutte e due gli esercizi, può aiutare a dare varietà di stimoli, portando ad un miglior risultato.